Come nasce

In Emilia Romagna la percentuale di donne presenti ai vertici degli Enti che prevedono nomine da parte delle istituzioni locali e regionali (Consorzi, Fondazioni bancarie, Istituti culturali, ecc…) non supera il 10% rispetto al numero degli uomini, un dato che evidenzia una sproporzione ingiustificata.

Il Centro documentazione donna di Modena e la Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto comunitario Gradus, Gender and Decision Making. Step and stairs in civil society. VS/2003/0487, propongono una banca dati di curricula di donne, da cui Ente Regione ed Istituzioni locali potranno attingere per avviare un percorso di riequilibrio delle presenze maschili e femminili negli organismi in cui hanno potere di nomina.

A chi si rivolge

A tutte le donne che desiderano dare visibilità al proprio curriculum presso gli Enti istituzionali che hanno potere di nomina all’interno di Agenzie o Istituti.

A tutti gli Enti istituzionali dell’Emilia-Romagna, che iscrivendosi alla banca dati, potranno visionare i curricula e procedere alle eventuali nomine.

Quale valore aggiunto

La banca dati oltre a prevedere l’inserimento del percorso scolastico e lavorativo, permetterà di evidenziare le conoscenze, le competenze e le attività non professionali, dando così valore sia al sapere che al saper fare delle donne.

 

 

Avec le soutien de la Communauté européenne : Programme relatif à la stratégie cadre communautaire en matière d'égalité entre les femmes et les hommes (2001-2005). Les informations contenues dans la présente publication (ou autres données) ne reflètent pas nécessairement l'avis ou le point de vue de la Commission européenne