Indirizzata a chi ha la sensibilità ed il potere di valorizzare con interventi concreti, una realtà di volontariato per la salute. Giugno 2002.

Corsi gratuiti di ginnastica psicofisica per donne (e uomini) di tutte le età

Funzionano nel ponente cittadino da ben 25 anni 24 corsi, circa 1300 iscritte/i, con 20 conduttrici volontarie.

Si svolgono presso le palestre delle scuole o centri civici e spazi privati a pagamento (salatissimi per un’associazione no profit), iscrizione al prezzo simbolico di 36 Euro/anno.

Lo scopo è la prevenzione malattie, contro la depressione e l’emarginazione, per ridare responsabilità della propria vita alle/ai partecipanti. Brevi seminari di discussione sono il coronamento di questo percorso.

In tutti questi anni abbiamo visto cambiare il modo in cui si affronta il lavoro sul corpo anche da parte di palestre che solitamente miravano solo all’allevamento di ‘campioni’ muscolosi. Per la numerosa e assidua partecipazione ai nostri corsi (circa 1300, attualmente) altri (Esempio: UISP, CUP) hanno istituito corsi di ginnastica per ‘anziani’, e ne siamo felici.

Rivendichiamo però l’unicità dell’approccio psicofisico che usiamo e che si è specializzato e affinato nel tempo.

Non è purtroppo possibile quantificare l’entità del risparmio per la Sanità Pubblica che si ottiene con il nostro lavoro (pecchiamo di vanità pensando che la nostra è VERA prevenzione?).

Quante non sono andate in depressione, hanno sospeso sonniferi e psicofarmaci, hanno imparato a prevenire dolori col rilassamento, a respirare col naso per prevenire raffreddori e bronchiti, ecc.?

La nostra Associazione partecipa da due anni al Tavolo della Salute del Progetto Eugeni@.

In occasione della 3° Conferenza internazionale di Antropologia e Storia della salute e delle malattie intitolata VIVERE E CURARE LA VECCHIAIA NEL MONDO, ci è stata affidata la gestione dello spazio predisposto, aperto al pubblico, per insegnare il nostro modo di fare prevenzione attraverso il movimento, la respirazione, la concentrazione, il rilassamento, la conoscenza di sé.

Laddove le Circoscrizioni ci danno gratuitamente gli spazi, siamo sempre disponibili, conduttrici e partecipanti, a collaborare a lavori e manifestazioni culturali e ludiche.

Questo è il nostro modo di usare le energie.

TUTTI GLI ANNI, PURTROPPO, DOBBIAMO SPRECARNE IN GRAN QUANTITA’ PER OTTENERE GLI SPAZI NECESSARI

Metteteci in condizione di lavorare meglio, dandoci l’attenzione dovuta al proficuo lavoro che abbiamo portato avanti per tutti questi anni!

COORDINAMENTO DONNE LAVORO CULTURA


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