Il Centro Risorse di Genere (CRG) è un progetto dell'Associazione Orlando realizzato attraverso il sostegno della Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna, la convenzione con il Comune di Bologna per la gestione del Centro documentazione, ricerca e iniziative delle donne, e grazie a risorse proprie dell’associazione.

Il CRG nasce con l'obiettivo di favorire l’esercizio della cittadinanza economica, sociale e politica delle donne, sviluppando e dando voce a nuova progettualità, presenza e pensiero politico, in particolare di generazioni e nuove cittadine, troppo spesso escluse dalla rappresentanza nel mondo istituzionale e nella società civile.

Lo squilibrio tra uomini e donne, evidente ad ogni livello della società e della rappresentanza, sottolinea la necessità di interventi e strumenti mirati che rendano effettivi i diritti economici, sociali e civili da parte di chi incontra più ostacoli culturali e materiali ad esserne titolare e a praticarli.

Le conseguenze della fragile cittadinanza delle donne investono tutti gli aspetti della loro vita pubblica e privata, con risvolti preoccupanti non solo rispetto alle singole, ma allo spazio complessivo della democrazia. Il rafforzamento in termini quantitativi e qualitativi della partecipazione delle donne al mercato del lavoro è inscindibile da un rafforzamento delle libertà individuali e politiche.

I progetti finanziati dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna che sostengono il Centro Risorse di Genere

"Riprogettare il lavoro delle donne in tempo di crisi", settembre 2011 - dicembre 2012.

Obiettivo del progetto è quello di favorire l’identificazione di strategie e di percorsi individuali utilizzabili nel mercato del lavoro attraverso azioni di sostegno, reti di socialità e di mutualità.  L’intervento si occupa  di lavoro femminile in uno scenario che vede il sommarsi di difficoltà legate all’eccezionalità del contesto storico-economico a ostacoli e vincoli legati a barriere culturali profonde. Le attività :

  • accoglienza, informazione e orientamento individuale e di gruppo;
  • laboratori innovativi e creativi capaci di sviluppare, approfondire o convertire saperi e competenze già posseduti;
  • percorsi di rafforzamento delle competenze trasversali;
  • percorsi di informazione, orientamento e sostegno alla creazione di lavoro autonomo;
  • percorsi di sostegno motivazionali e di rivalutazione delle proprie risorse e del loro possibile utilizzo;
  • creazione di gruppi solidali di responsabilità e di scambio di beni e servizi.

Destinatarie sono donne italiane e straniere che hanno visto peggiorare le loro condizioni di vita, di lavoro e di prospettive occupazionali a seguito della crisi economica e donne che si trovano in condizione di dover riprogettare la propria vita professionale e personale rispetto a professionalità, aspirazioni e percorsi formativi intrapresi in un altro ciclo economico, in altri paesi e in contesti diversi.

“Azioni per l’empowerment di giovani donne di fronte alle scelte di vita e di lavoro”, maggio 2009 - luglio 2010.

Progetto finalizzato a sostenere giovani donne, italiane e migranti, di fronte alle scelte della vita e del lavoro attraverso azioni di radicamento, contrasto agli stereotipi e valorizzazione delle differenze, cittadinanza attiva, consulenza, formazione, sostegno nella costruzione di reti sociali e di solidarietà. Ha realizzato:

  • avvio dell’archivio di storie di vita attraverso la raccolta di biografie di donne native e migranti appartenenti a diverse generazioni;
  • nuove reti di comunicazione e socialità femminile attraverso attività di laboratorio, consulenza e informazione;
  • valorizzazione del fondo internazionale di libri per l’infanzia e l’adolescenza presso la Biblioteca Nazionale delle Donne;
  • laboratori di orientamento finalizzati allo sviluppo delle competenze linguistiche, comunicative e informatiche, e alla valorizzazione delle professionalità femminili;
  • percorsi individuali e di gruppo di accoglienza, informazione e orientamento.

GIFT. Cento azioni per l'uGuaglianza e la dIFferenza Tra i generi”, novembre 2006 – giugno 2008.

Il progetto ha sostenuto l’avvio delle attività del Centro Risorse di Genere attraverso:

  • l'attivazione di uno Sportello per rispondere alle donne che necessitano di accoglienza e prima informazione verso tutti i servizi generici o specifici nella città (salute, istruzione, lavoro, casa, ecc);
  • la sperimentazione di un servizio di informazione, orientamento e “accompagnamento” al lavoro;
  • l’attivazione di laboratori di formazione orientativa;
  • la costruzione del sito Ginger finalizzato a favorire l’informazione e l’orientamento alle donne di Bologna e la promozione della cultura di genere.