CONVENZIONE PLURIENNALE TRA IL COMUNE DI BOLOGNA E L’ASSOCIAZIONE ‘ORLANDO’ PER LA REALIZZAZIONE DEL “CENTRO DI DOCUMENTAZIONE, RICERCA E INIZIATIVA DELLE DONNE DELLA CITTA’ DI BOLOGNA”

ALLEGATO ALLA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE P.G. n. 268699/2005 DEL 21.12.2005

 

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Indice


Tra


il Comune di Bologna (C.F. 01232710374), di seguito Comune, legalmente rappresentato dal Direttore del Settore Cultura e rapporti con l’Università (di seguito ‘Settore Cultura’) Dr.ssa Cristiana Morigi Govi, nominata dal Sindaco con ordinanza P.G.n. 269417/2004 del 28.12.2004, che interviene ai sensi dell’art. 107, 3° comma del D.Lgs. n. 267/2000, domiciliata per la sua carica presso la sede del Settore Cultura, via Oberdan 24, 40126 Bologna;

e

l'Associazione “Orlando” (C.F. 92031480376), di seguito ‘Orlando’, legalmente rappresentata dalla Presidente e legale Rappresentante Dott.ssa Raffaella Lamberti, nata a Pesaro il 15 dicembre 1938, domiciliata per la carica a Bologna, in via Borgonuovo 2;

Premesso che:
- il Consiglio comunale di Bologna, il 28.11.1983, con propria deliberazione O.d.G. n. 333, istituì, su progetto del gruppo poi divenuto “Associazione Orlando”, il "Centro di Documentazione, ricerca ed iniziativa delle Donne" (di seguito: ‘Centro’) approvandone il relativo Regolamento e, con deliberazione O.d.G. n. 334, conferì a ‘Orlando’ l'incarico di programmare e gestire le attività promozionali del ‘Centro’, in base ad apposita Convenzione;
- negli anni successivi, il Consiglio comunale, con proprie deliberazioni O.d.G. n. 901/89, O.d.G. n. 412/93 e O.d.G. n. 235/96, confermò a ‘Orlando’, estendendone il ruolo, l'incarico di gestire le attività del ‘Centro’; in esecuzione di tali deliberazioni, la Giunta municipale rinnovò gli accordi convenzionali con ‘Orlando’, ininterrottamente fino a tutto il 31 dicembre 2000 ed aggiornò il Regolamento del ‘Centro’ stesso;
- a partire dal 1.1.2001 si provvide al funzionamento del ‘Centro’ mediante una gestione diretta in economia da parte del Comune, mantenendo in essere il rapporto di collaborazione con ‘Orlando’ che proseguì la realizzazione dei servizi e delle attività;
- con le due diverse modalità gestionali sopra richiamate il Comune ha concesso a ‘Orlando’ in comodato gli spazi per l’espletamento delle attività e l’erogazione dei servizi, i fondi librari di proprietà comunale e messo a disposizione propri dipendenti distaccati presso il ‘Centro’;
- nel corso del tempo la natura dei rapporti tra Comune e ‘Orlando’ si è progressivamente evoluta ed arricchita verso una modalità in cui il Comune ha conferito a ‘Orlando’ l’incarico di progettare e gestire il ‘Centro’ e ‘Orlando’, oltre a svolgere tale incarico, ha incrementato il patrimonio di beni culturali, tramite l’attivazione di proprie iniziative e l’acquisizione di risorse aggiuntive date in uso al ‘Centro’, aumentando così il valore complessivo del servizio con riferimento sia all’insieme di attività in ambito cittadino che alla rilevanza nazionale ed internazionale;
- tale processo evolutivo, configurando quindi un rapporto di partenariato per la realizzazione di un servizio fondato sul concorso attivo e sull’iniziativa congiunta, con la condivisione di progetti e programmi di un’Organizzazione della società civile femminile da parte dell’Amministrazione comunale, ha prodotto il risultato che attualmente il ‘Centro’, nelle sue molteplici articolazioni, si caratterizza come un complesso di strutture, servizi, attività, esperienze e relazioni finalizzati alla realizzazione di progetti e programmi che costituisce, in ambito culturale, un elevato patrimonio di livello internazionale di identità della Città che Comune e ‘Orlando’ intendono mantenere ed incrementare;
- il Comune ha valutato pertanto opportuno stipulare con ‘Orlando’ una Convenzione per la gestione in comune di progetti o programmi del ‘Centro’, conformemente ai disposti di cui all’art. 48bis dello Statuto comunale, all’art. 51 del vigente Regolamento comunale dei Contratti e alla Legge regionale Emilia Romagna 9 dicembre 2002, n. 34 “Norme per la valorizzazione delle Associazioni di promozione sociale”, per le seguenti motivazioni sostanziali:
- ‘Orlando’ ha dimostrato di essere in grado di cooperare con il Comune, anche in relazione all’adeguata capacità operativa per la realizzazione di specifiche attività, attraverso il concorso attivo all’esercizio delle funzioni del Comune;
- in coerenza con gli atti di programmazione del Comune (Relazione Previsionale e Programmatica 2005-2007 e PAA 2005 del ‘Settore Cultura’) che prevedono il trasferimento di parte delle strutture, servizi e attività del ‘Centro’ (la biblioteca denominata "Biblioteca Italiana delle Donne", la “Sala da Thè-Internet” e altri servizi e attività legati alla presenza civica e iniziativa politica ed alla trasmissione) in locali facenti parte del complesso dell'ex Convento di S. Cristina, e in relazione al definitivo completamento degli interventi di recupero edilizio-architettonico di tale complesso;
- riconoscimento del valore culturale e dell’autonomia di programmazione in capo a ‘Orlando’ nell’attività di gestione del ‘Centro’, coniugate con il ruolo istituzionale del Comune, secondo le modalità di esercizio indicate al successivo art. 4;
Preso atto:
- che ‘Orlando’, in coerenza con i disposti della Legge regionale Emilia Romagna 34/2002 persegue senza scopi di lucro interessi collettivi attraverso lo svolgimento continuato di attività di promozione sociale rivolte a favore degli associati e di terzi e risulta iscritta all’apposito Registro Provinciale;
- le strutture, i servizi e le attività che si intendono porre in essere presso il ‘Centro’ sono ricompresi nel documento di programmazione redatto da ‘Orlando’ dal titolo “Il Convento e la Città. Donne e Uomini nella Mondialità’ - Progetto-Programma 2005/2009 dell’Associazione Orlando”, che è stato ritenuto congruo e coerente con gli obiettivi del Comune (di seguito: “‘Progetto-Programma 2005/2009 di ‘Orlando’”) e pertanto condiviso dall’Amministrazione Comunale;
Dato atto che, in considerazione della pluralità degli ambiti di attività di ‘Orlando’ e del ‘Centro’ e in relazione ai disposti di cui agli artt. 48 e 107 del D.Lgs. 267/2000 TUEL, agli artt. 29, 30, 44 e 64 dello Statuto del Comune, agli artt. 8 e 16 del “Regolamento sull’ordinamento generale degli uffici e servizi” del Comune, la materia di cui alla presente Convenzione fa riferimento alla delega in materia di Scuola, Formazione e Politiche delle differenze che il Sindaco ha attribuito all’Assessore Maria Virgilio e alla delega per la Cultura e rapporti con l’Università che il Sindaco ha attribuito all’Assessore Angelo Guglielmi e che la gestione della Convenzione afferirà al Settore Cultura e rapporti con l’Università (Area Saperi e Economia);
Preso atto che le premesse, ben note alle parti, costituiscono parte integrante della presente Convenzione;
Tutto ciò premesso le parti convengono e stipulano quanto segue:
Art.1 - Oggetto della Convenzione – Denominazione, natura e rilevanza sociale del ‘Centro’.

Il Comune e ‘Orlando’ convengono di collaborare, con un rapporto di gestione in comune e cooperazione, attraverso il concorso attivo all’esercizio delle funzioni del Comune, per la realizzazione di progetti e programmi, strutture, servizi e attività del Centro denominato “CENTRO DI DOCUMENTAZIONE, RICERCA E INIZIATIVA DELLE DONNE DELLA CITTA’ DI BOLOGNA” (di seguito: ‘Centro’), costituito dalla “Biblioteca italiana delle Donne”, dalla “Sala da thè” e dalle attività del ‘Centro’ stesso, caratterizzato da elevata rilevanza sociale.
Art. 2 - Scopo - Strutture, Servizi e Attività.
Il ‘Centro’ ha quale scopo quello di produrre, attraverso l'autonoma iniziativa di Donne appartenenti a ceti, culture e tradizioni politiche diverse, uno spazio pubblico per l'incontro, il confronto e la promozione sociale e culturale della società civile femminile in un ambito territoriale cittadino, nazionale e internazionale.
La pluralità di strutture, servizi e attività offerti è caratterizzata dalla interconnessione tra l’attività istituzionale del Comune e le specificità della natura e delle attività di ‘Orlando’: a tal fine Comune e ‘Orlando’ mettono a disposizione saperi, beni, reti di relazioni e competenze professionali.
Tali servizi, come si rileva dal documento di programmazione citato “‘Progetto-Programma 2005/2009 di ‘Orlando’” e condiviso dal Comune, sono in sintesi:
Centro in senso stretto; Sportello informativo/formativo: lavori, diritto, cittadinanza, Ascolto e Accoglienza, Presenza civica e Iniziativa Politica;
‘Biblioteca Italiana delle Donne’ (inserita nel Sistema Bibliotecario Nazionale-SBN) - archivio digitale - archivio di documentazione;
‘Sala da thè-Internet’, attività inerenti al mantenimento e allo sviluppo di canali informativi di genere erogati attraverso l’infrastruttura tecnologica Server Donne (S. Cristina e on line - Server Donne: www.women.it);
• attività di progettazione e organizzazione, iniziativa culturale nonché di elaborazione e ricerca, formazione e trasmissione, relazioni e reti internazionali.
Art. 3 - Risorse messe a disposizione del ‘Centro’ da Comune e ‘Orlando’.
3.a: Patrimonio librario e documentario.

Presso la struttura del ‘Centro’, denominata ‘Biblioteca Italiana delle Donne’, il Comune mette a disposizione il patrimonio librario di cui è proprietario, già concesso in comodato al ‘Centro’; a sua volta ‘Orlando’ mette a disposizione del ‘Centro’ il proprio archivio e della sua biblioteca, denominata ‘Biblioteca Italiana delle Donne’, il proprio patrimonio librario e documentario, entrambi a titolo di comodato. A tal fine le parti procederanno all’aggiornamento dell’inventario del patrimonio librario del ‘Centro’, al rinnovo della consegna con apposito verbale e alla presa visione dell’inventario relativo al patrimonio librario e documentario di proprietà di 'Orlando'.
Alla scadenza della Convenzione si procederà alla verifica di quanto messo a disposizione del ‘Centro’ da ognuna delle parti che ne riprenderanno pieno possesso, analogamente a quanto previsto al successivo art. 6.
3.b: Altre risorse
Il Comune mette a disposizione in regime di comodato:
• per parte delle strutture, servizi e attività del ‘Centro’ (‘Biblioteca’, ‘Sala da thè’, Archivio, Ricerca, Presenza e Iniziative, Formazione e Trasmissione, uffici amministrativi), la porzione di immobile presso l’ex Convento di S. Cristina;
• per le altre strutture, attività e servizi del ‘Centro’, spazi per uffici nell’immobile, nella disponibilità del Comune in via Oberdan 24 (sede della Direzione del Settore Cultura), in sostituzione degli spazi finora concessi dal Comune a ‘Orlando’ presso Palazzo dei Notai in via Pignattari che, pertanto, saranno lasciati liberi e vacui e riconsegnati al Comune entro il 31 gennaio 2006;
il Comune mette inoltre a disposizione arredi, attrezzature, patrimonio librario, personale, contributo annuale, come specificato ai punti seguenti.
‘Orlando’, ferme restando le sue autonome attività non riferite al ‘Centro’, mette a disposizione:
• l’immobile di via San Felice 26 come specificato ai punti seguenti;
• il proprio patrimonio di conoscenze e un sistema di relazioni, progettualità, attività, per le parti di pertinenza del ‘Centro’ (progetti europei e locali di cui ha la titolarità, nonchè convenzioni con Soggetti pubblici e privati in ordine a specifiche attività del ‘Centro’) e personale.
‘Orlando’ mette, inoltre, a disposizione le proprie attrezzature e l’infrastruttura tecnologica ‘Serverdonne’.
Le parti concordano sulla possibilità che nel Programma Annuale delle Attività (PAA) per la gestione del ‘Centro’ (v. successivo art. 4), ‘Orlando’ ponga in evidenza aspetti eventuali di differenziazione relativamente a:
a) utilizzo della sede di via S. Felice,
b) particolari attività progettuali,
c) possibili ulteriori convenzioni con soggetti terzi.
Il ‘Centro’ potrà avvalersi di risorse suppletive attraverso la presentazione di progetti a Soggetti pubblici e privati in grado di erogare sostegni finanziari.
Art. 4 - Modalità di esercizio delle attività: gestione e contributo comunale.
L’attività del ‘Centro’ si articola in tre distinte fasi: programmazione, realizzazione e verifica a consuntivo.
Sulla base del documento di programmazione richiamato all’art. 2 ‘Progetto-Programma 2005/2009’, ‘Orlando’ elabora un Programma Annuale delle Attività (PAA) di previsione.
Tale strumento di programmazione viene presentato alla Direzione del Settore Cultura entro il 30 settembre di ogni anno per l’esercizio successivo, perché venga condiviso e approvato, d’intesa con il Direttore dell’Area Servizi alle Persone, alle Famiglie, alla Comunità e politiche delle Differenze.
Il PAA, se approvato, comprenderà anche l’entità dello stanziamento richiesto che, sulla base delle disponibilità previste dal Bilancio comunale , verrà erogato a ‘Orlando’ sotto forma di contributo annuale, ad intervenuta esecutività delle deliberazioni che approvano il Bilancio pluriennale e annuale di Previsione ed il relativo Piano Esecutivo di Gestione.
Nel caso in cui il PAA di ‘Orlando’ non venga approvato o nel caso in cui il contributo richiesto risulti eccedente la disponibilità prevista dal Bilancio Comunale a tal fine, il PAA dovrà essere modificato in accordo tra ‘Orlando’ e Comune.
In relazione alla natura del rapporto di gestione in comune e cooperazione tra Comune e ‘Orlando’ di cui all’art. 1, il mancato accordo può costituire motivo di risoluzione della Convenzione (v. art. 13), fatta salva la necessità da parte dell’Amministrazione Comunale di non interrompere erogazione di servizi.
Entro il 30 aprile di ogni anno, ‘Orlando’ presenterà una relazione/bilancio a consuntivo delle attività svolte nel corso del precedente anno.
Sia i documenti di programmazione che la relazione a consuntivo conterranno una parte economica di dettaglio al fine di avere elementi certi rispetto ai quali definire l’entità del contributo annuale del Comune.
Art. 5 - Monitoraggio e controllo sullo svolgimento delle attività.
Il Comune si riserva la facoltà di effettuare il monitoraggio ed il controllo sullo svolgimento del progetto, per verificarne il buon andamento.
‘Orlando’ assicurerà la collaborazione alle attività di monitoraggio e di valutazione che saranno attivate dall’Amministrazione comunale.
Art. 6 - Immobili: ex Convento di S. Cristina.
Il Comune mette a disposizione del ‘Centro’ che accetta, quale sede di parte delle strutture, servizi e attività del ‘Centro’ (‘Biblioteca’, ‘Sala da thè’, Archivio, Ricerca, Presenza e Iniziative, Formazione e Trasmissione, uffici amministrativi), a titolo di comodato, la porzione di immobile dell’ex Convento di S. Cristina, sito in Bologna, via del Piombo 5 (angolo via Fondazza - Piazza Morandi), dotata dei necessari arredi e attrezzature, comprese quelle informatiche con i relativi collegamenti, come contenuto nell’allegato ‘verbale di consegna’.
Il complesso immobiliare ex Convento di S. Cristina appartiene al Demanio comunale, in quanto costituente bene culturale ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42; esso vedrà come fruitori degli spazi l'Università degli Studi di Bologna e il Comune di Bologna e per esso ‘Orlando’ per la gestione di parte del ‘Centro’ come indicato ai punti precedenti.
‘Orlando’ si impegna ad utilizzare gli spazi oggetto della Convenzione esclusivamente per le finalità indicate e in ogni caso a non effettuare attività incompatibili con la natura del bene. Si impegna in ogni caso a rispettare tutte le prescrizioni tempo per tempo imposte dalle Autorità competenti.
‘Orlando’ si impegna a provvedere per tutta la durata della presente Convenzione alla custodia dei libri, dei beni, degli arredi nonché degli immobili, delle attrezzature, degli impianti e di ogni altra pertinenza, curandone altresì la manutenzione ordinaria, senza che da ciò derivi esborso alcuno per il Comune, richiedendo le eventuali preventive autorizzazioni connesse anche alle caratteristiche storiche dell’edificio.
La manutenzione straordinaria degli spazi oggetto della Convenzione e le nuove opere imposte da eventuali normative saranno a carico del Comune per tutta la durata della presente Convenzione.
Alla scadenza della Convenzione si procederà alla verifica di quanto messo a disposizione del ‘Centro’ da ognuna delle parti che ne riprenderanno pieno possesso.
Relativamente all’intero complesso dell’ex Convento di S. Cristina, al Comune, in accordo con l’Università, restano a carico interventi strutturali, impiantistici e di manutenzione straordinaria e gli aspetti relativi alle responsabilità della manutenzione e della gestione degli impianti, compresi quelli non divisibili, in relazione alla quota di utilizzo, da gestire in accordo con l’Università.
Art. 7 - Immobili: locali di via S. Felice 26 e ‘palazzina di via del Piombo’.
‘Orlando’ mette a disposizione del ‘Centro’ i locali di via S. Felice 26, di proprietà di ‘Orlando’, con specificazione di orari e modalità d’uso, arredati ed attrezzati, presso i quali verranno realizzate le attività indicate all’art. 2 nonché altre attività proprie alle finalità di ‘Orlando’, non comprese nella presente convenzione.
Il Comune metterà a disposizione del ‘Centro’ in comodato la c.d. ‘palazzina di via del Piombo’, facente parte del complesso dell’ex Convento di S. Cristina, in corso di ristrutturazione ed il cui funzionamento è previsto non prima del 2007.
Art. 8 – Immobili per uffici e incontri: locali in via Oberdan 24 (v. art. 3).
Gli spazi finora usati da ‘Orlando’ presso Palazzo dei Notai in via Pignattari per uffici e incontri, saranno lasciati liberi e vacui e riconsegnati al Comune entro il 31 gennaio 2006. Il Comune assicura il prosieguo delle attività finora svolte presso Palazzo dei Notai mettendo a disposizione spazi per uffici ed incontri nell’immobile, nella disponibilità del Comune, in via Oberdan 24, (sede della Direzione del Settore Cultura). Ulteriori eventuali spazi necessari per incontri, verranno individuati in accordo tra le parti.
Art. 9 – Utenze e pulizie.
In considerazione dell’ambito di validità temporale della presente convenzione e dell’opportunità di pervenire alla definizione delle migliori modalità gestionali per fasi successive, le parti concordano che per quanto riguarda sia la gestione di parte delle strutture, servizi e attività del ‘Centro’ (‘Biblioteca’, ‘Sala da thè’, Archivio, Ricerca, Presenza e Iniziative, Formazione e Trasmissione, uffici amministrativi) collocati presso l’ex Convento di S. Cristina, che gli spazi per uffici e incontri messi a disposizione dal Comune in via Oberdan 24, le utenze e pulizie saranno a carico del Comune.
A seguito di una verifica congiunta della fase di avviamento e di messa a regime, corrispondente al primo anno di validità della Convenzione, le parti concorderanno eventuali diverse modalità di ripartizione delle spese per utenze e pulizie.
Presso l’ex Convento di S. Cristina, la gestione congiunta di impianti (utenze e manutenzioni) di utilizzo comune dell’Università e di ‘Orlando’ non scorporabili, quali impianto idrico, riscaldamento, impianto e servizio di sorveglianza, manutenzioni impianti comuni, pulizie, sarà oggetto di specifico accordo tra Comune e Università per l’aggiornamento degli accordi in essere.
Art. 10 - Personale e Responsabili.
Presso le strutture, servizi e attività del ‘Centro’ la responsabilità della gestione del servizio è in capo ad ‘Orlando’ e, in relazione alla natura del rapporto di gestione in comune e cooperazione tra Comune e ‘Orlando’ di cui all’art. 1, vi opereranno dipendenti del Comune e figure professionali afferenti a ‘Orlando’.
Il Comune mette a disposizione una propria Unità Operativa dotata di proprio personale dipendente, con distacco. Detta U.O. risponde gerarchicamente al Direttore del Settore Cultura e funzionalmente al Responsabile della ‘Biblioteca Italiana delle Donne’.
Previo accordo con ‘Orlando’, la nomina della figura di Responsabile della ‘Biblioteca Italiana delle Donne’, le relative caratteristiche professionali e funzioni per la gestione del servizio bibliotecario, viene riservata al Comune.
Analogamente ‘Orlando’, previo accordo con il Comune, individua la figura della Responsabile del ‘Centro’ con le relative caratteristiche professionali e funzioni.
Art. 11 - Divieto di cessione della convenzione e uso degli immobili.
Non è consentito alle parti far subentrare terzi nei rapporti di cui alla presente Convenzione. L’utilizzo degli spazi concessi dal Comune in comodato al ‘Centro’ e oggetto della presente Convenzione è consentito esclusivamente per l’esercizio di attività coerenti con l’Oggetto e lo Scopo della medesima, con particolare riguardo al valore sociale dei servizi erogati.
Art. 12 - Durata, rinnovo e proroga.
La presente Convenzione ha durata di 5 (cinque) anni a far data dalla sua sottoscrizione.
Può essere rinnovata per la stessa durata a discrezione dell’Amministrazione comunale, tenendo conto in particolare dell’andamento delle attività e dei servizi oggetto della presente Convenzione.
Alla scadenza naturale il Comune si riserva di prorogare la Convenzione alle medesime condizioni per un periodo massimo di un anno, dandone comunicazione a ‘Orlando’ almeno nove mesi prima della scadenza.
Art. 13 - Risoluzione della Convenzione - clausola risolutiva espressa.
Le Parti convengono che il Comune avrà la facoltà di risolvere la presente Convenzione nei seguenti casi:
- utilizzazione degli spazi concessi dal Comune in comodato al ‘Centro’ per finalità diverse da quelle individuate e svolgimento di attività incompatibili con la natura del bene e con le finalità sociali e culturali indicate,
- subentro di terzi nei rapporti di cui alla presente Convenzione,
- presso gli spazi concessi dal Comune in comodato al ‘Centro’, esecuzione di innovazioni, opere murarie o installazione di nuovi impianti che comportino sostanziali modifiche strutturali senza preventiva autorizzazione del Comune o altre necessarie autorizzazioni,
- mancata presentazione senza giustificato motivo dei documenti di gestione relativi alle modalità di esercizio delle attività, o mancato accordo delle parti sul PAA di cui all’art. 4 della presente Convenzione.
Art. 14 - Revoca per pubblico interesse.
Il Comune si riserva di revocare la presente Convenzione in presenza di gravi ragioni di pubblico interesse.
Art. 15 - Spese convenzionali.
Le spese, immediate e future, inerenti al presente atto per registrazione in termine fisso, imposte, tasse e quant'altro occorra per dare corso legale alla Convenzione sono a carico di ‘Orlando’.
E' dovuta una marca da bollo (euro 14,62) ogni 100 righe della Convenzione. Sono inoltre a carico di ‘Orlando’ le spese derivanti da specifiche richieste relative a particolari modalità di pagamento, come accrediti in c/c bancari o postali, tranne il caso di correntisti presso il Tesoriere del Comune di Bologna.
Art. 16 - Foro esclusivo.
Per ogni controversia derivante dall’interpretazione o dall’applicazione della presente Convenzione, sarà competente in via esclusiva il Foro di Bologna.

 

Per l’ Associazione ‘Orlando’
La Presidente e legale rappresentante
Dott.ssa Raffaella Lamberti
Per il Comune di Bologna
Settore Cultura e Rapporti con l’Università
il Direttore
Dott.ssa Cristiana Morigi Govi

 


Comune di Bologna
Settore Cultura e rapporti con l’Università


DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
P.G. N.: 268699/2005
Data Sottoscrizione: 21/12/2005
Data Esecutività: 21/12/2005


Oggetto: ADOZIONE DEL TESTO DELLA CONVENZIONE CON L'ASSOCIAZIONE 'ORLANDO' PER LA REALIZZAZIONE DEL "CENTRO DI DOCUMENTAZIONE, RICERCA E INIZIATIVA DELLE DONNE DELLA CITTA' DI BOLOGNA". (RIF. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA P.G.N. 259790/2005 DEL 13.12.2005).

[leggi la Determinazione Dirigenziale in formato PDF]


IL DIRETTORE


Premesso che:

- il Consiglio comunale, con deliberazione O.d.G.n. 283 del 22.12.2004, P.G.n. 228788/2004, ha approvato il Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2005 e il Bilancio pluriennale 2005-2007 del Comune;

- con deliberazione della Giunta Progr.n. 442/04 del 23.12.2004, P.G.n. 249135/2004, è stato approvato il Piano esecutivo di gestione (PEG 2005) e, con deliberazione Progr.n. 443/04 del 23.12.2004, P.G.n. 263049/2004, è stata approvata la determinazione degli obiettivi assegnati ai Settori per l'anno 2005 con la presa d'atto della specificazione delle attività necessarie al loro conseguimento (PAA 2005);

Dato atto che:

- la Giunta municipale con deliberazione Progr.n. 354/05 del 13.12.2005, P.G.n. 259790/2005, dichiarata immediatamente eseguibile, ha approvato gli indirizzi per la definizione di una Convenzione con l'Associazione 'Orlando' per la realizzazione del "Centro di documentazione, ricerca e iniziativa delle Donne della città di Bologna" e la spesa di euro 112.900,00 relativa all’anno in corso;

- nell’atto sopra richiamato la Giunta ha inoltre dato atto che, ai sensi dell'art. 107 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 "T.U.E.L." e degli artt. 44 e 64 dello Statuto, il Direttore del Settore Cultura e rapporti con l'Università avrebbe proceduto con proprie determinazioni a dare attuazione a tale deliberazione adottando la Convenzione sulla base degli indirizzi contenuti nel provvedimento;

Attesa pertanto l'opportunità di adottare la Convenzione di cui si tratta, nel testo allegato alla presente determinazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale;

Dato atto che della presente determinazione è stata data preventiva informazione all’Assessore alla Cultura e rapporti con l'Università Angelo Guglielmi;

Visti gli artt. 44 e 64 dello Statuto del Comune di Bologna, il Regolamento di Contabilità, il Regolamento dei Contratti e il Regolamento sull’ordinamento generale degli uffici e servizi (art. 16, comma 5.) vigenti;

DETERMINA

di adottare la Convenzione tra Comune e Associazione ‘Orlando’ per la realizzazione del "Centro di documentazione, ricerca e iniziativa delle Donne della città di Bologna", nel testo allegato alla presente determinazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale.

21/12/2005
Il Direttore del Settore
Cristiana Morigi Govi