di rosa in rosa

Rosa Rosae è il nome di un gruppo di donne tra i venticinque e i trentacinque anni che si riunisce a Bologna dall’estate 2011. Il gruppo propone un discorso femminista contemporaneo e generazionale a partire da una riflessione attorno al tema del lavoro e delle condizioni materiali della vita delle donne.

Donatella Allegro
DonatellaMi chiamo Donatella e ho un po’ più di trent’anni da quando ne avevo quindici. Da piccola volevo fare la giornalista e ora faccio l’attrice; da adolescente volevo essere una betulla e invece sono diventata una quercia; da più grande volevo fare la Rivoluzione e forse la farò. Il mio rapporto con le questioni di genere è iniziato negli anni ’80 con la sindrome di Lady Oscar ma per fortuna ho incontrato Emily Dickinson, Sylvia Plath e Virginia Woolf. Poi sono arrivate Carla Lonzi e RosaRosae.

Per lavoro mi occupo soprattutto di teatro. Ne parlo qui: http://www.donatellaallegro.it


Elena Buffagni
elenaResponsabile della “Casa delle donne migranti – Semira Adamu” per l’Associazione Casa delle donne contro la violenza di Modena. Dal 2010 è counselor filosofico e si interessa di pratiche filosofiche applicate a contesti di migrazione femminile, a situazioni di conflitto e violenza contro le donne. La sua ricerca si concentra sul pensiero della differenza sessuale, Simone Weil e Carla Lonzi.


Eloisa Betti
eloisa bettiStorica 33enne sempre in bilico tra Bologna e l’altrove, ho capito che il mio destino era la storia a 16 anni, quando ho letto il carteggio di Abelardo e Eloisa alla ricerca delle origini del mio nome. Sono arrivata al femminismo attraverso un’associazione femminile più vecchia di me – l’UDI – ma è dall’incontro con un gruppo di ragazze mie coetanee – le future RosaRosae – che ho capito l’urgenza di esserci, pensare e fare ancora come donne, in un paese che non è più (o forse non è mai stato) a misura di donna.  Ecco perché dedico molto del mio tempo all’indagine sulle origini storiche della precarietà lavorativa nella sua dimensione di genere, uno dei temi che connette il lavoro scientifico svolto all’Università di Bologna e l’impegno politico per l’autodeterminazione femminile.


Irene Guadagnini
Irene GuadagniniLaureata in Lettere moderne presso l’Università di Bologna con una tesi in Letterature Comparate, si forma parallelamente come attrice seguendo corsi della scuola di teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone e attraverso laboratori e seminari con l’Odin Teatret, Paola Bianchi della Compagnia Agar, Cesar Brie. Lavora in numerosi spettacoli teatrali, cortometraggi, docu-fiction, con Nuccio Ambrosino, Paolo Rossi, Roberto Herlitzka, Marcello Cesena e la Gialappa’s Band tra gli altri. Prende parte a fiction e film per la tv, come Don Zeno, L’ispettore Coliandro, Che Dio ci aiuti. Da anni si occupa anche di percorsi di promozione alla lettura, collaborando con comuni, scuole, biblioteche, nonché di organizzazione e realizzazione di eventi culturali e teatrali. Con lo spettacolo L’una allo specchio è tra i sei finalisti del Festival teatrale Ermo colle 2006. Nel 2011, in occasione dell’anno di amicizia Italia Russia, è invitata dall’Istituto di cultura italiana di San Pietroburgo a presentare in Russia il recital “Amarti ora e sempre” sulla figura di Eleonora Duse e il V canto dell’Inferno di Dante.


Elvira Oliva
Oliva ElviraSono nata abbondantemente sotto il Rubicone, dove ho sviluppato la curiosità di esplorare il mondo e la resistenza, anche agli stereotipi.  La passione per l’energia e per la politica mi hanno trascinato in un mare navigato da molti uomini e poche donne, da lì ho iniziato ad indagare sulle questioni di genere. Tra gli incontri notturni con Maria Zambrano e Simone Weil e una cena con le RosaRosae,  tra uno spettacolo su Carla Lonzi e una manifestazione di Senonoraquando, è stato naturale iniziare a sentire l’urgenza di  ridisegnare la rotta.


Federica Mazzoni
federicaAl momento Federica non ha tempo di scrivere di sé perché sta ultimando la sua ultima opera: si chiamerà Paolo, come Paolo Borsellino. Le altre Rosae lo accoglieranno con gioia; già da tempo arrese al fatto che le femministe mettono al mondo quasi sempre dei maschi, si preparano a fare le zie leggendo a turno Dalla parte delle bambine.Ma cosa fa, cosa faceva e cosa farà Federica oltre al compimento di quest’opera capitale, ora in cantiere? Si occupa di politica e di politiche: laureata in Comunicazione Pubblica e Sociale e specializzatasi con un Master in Analisi delle Politiche Pubbliche, da sempre si si prende cura di tutto questo con una prospettiva di genere. A lei si deve, tra le altre cose, il primo impulso all’incontro e al riconoscimento tra le Rosae.

Federica è nata il 25 aprile, e per questo la invidiamo un po’. (Dona Rosa Allegro)


Maddalena Vianello
Maddalena VianelloMaddalena Vianello, studiosa e organizzatrice culturale, ha collaborato con l’Istituto Luce e La storia siamo noi. Dopo il master alla London School of Economics ha diretto la Design Library di Milano. E’ ideatrice del progetto SONIA la meccanica delle donne (Officina Emilia, Università di Modena e Reggio Emilia) e parte del consiglio delle responsabili dell’Associazione Orlando di Bologna. Attualmente è parte della Segreteria Politica dell’Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, Lidia Ravera.

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