Statuto

del Centro Interdipartimentale di Ricerche e Studi delle Donne ‘Women’s Studies’

 

Articolo 1

Il Centro ha come scopo:

  1. promuovere e curare lo sviluppo di linee di ricerca che nei vari campi del sapere e attraverso vari approcci metodologici pongano attenzione alla differenza di genere; promuovere e curare ricerche di carattere multidisciplinare sulle questioni connesse, alla presenza delle donne attraverso i tempi, la società e le culture, sulle varie forme in cui si è espressa e si esprime la differenza di genere, su una rilettura critica delle caratteristiche ascritte al femminile e al maschile.
  2. sostenere e promuovere una politica linguistica non discriminante, che, sottolineando la differenza di genere, estenda la consapevolezza del ruolo cruciale del linguaggio nella costruzione e nella manifestazione dell’identità di genere;
  3. promuovere e curare la realizzazione di strutture atte a garantire lo sviluppo e la conservazione degli studi su tali questioni, in particolare raccogliendo la documentazione della produzione scientifica e della pubblicistica corrente, e quella relativa alla storia locale delle donne;
  4. creare strutture di supporto alla progettazione d’iniziative Comunitarie atte a supportare e potenziare i Women’s Studies;
  5. stimolare forme d’incontro, scambio, comunicazione e confronto, nonché di collaborazione scientifica interdisciplinare e di divulgazione al livello locale, nazionale e internazionale e partecipare ad iniziative intese a tali scopi;
  6. promuovere e curare iniziative di didattica avanzata che favorisca forme di consapevolezza critica della differenza di genere, anche attraverso scambi e collaborazioni nazionali e internazionali;
  7. promuovere la pubblicazione di studi, ricerche e materiale informativo, utili alla diffusione dei Women’s Studies;
  8. promuovere e organizzare convegni, incontri, seminari, ed ogni altra iniziativa volta a valorizzare, approfondire e diffondere tali studi.

 

Articolo 2

Aderiscono al Centro Dipartimenti, docenti, ricercatori/ricercatrici e personale tecnico amministrativo, operanti nell’Università della Calabria, che ne facciano richiesta e che intendano collaborare con il Centro in relazione a tutte le attività indicate nell’Articolo 1.

Le adesioni vengono espresse entro il mese di Settembre di ciascun anno e sono vagliate e accettate a maggioranza dal Comitato Scientifico. Esse hanno vigore dal 1° Novembre di ciascun anno e hanno validità per tre Anni Accademici.

Possono essere ammessi al Centro in qualità di esperti delle tematiche previste dall’Articolo 1 Individue/Individui e Associazioni esterne all’Università della Calabria, che, come membri, hanno diritto di voto consultivo.

 

Articolo 3

Ai fini della realizzazione dei suoi programmi, il Centro si avvale dei locali, delle strutture e delle risorse strumentali e professionali che vengono messe a disposizione dall’Università della Calabria, dai Dipartimenti e dalle Facoltà.

 

Articolo 4

La dotazione ordinaria del Centro è costituita dai contributi annui assegnati dai Dipartimenti aderenti. Alla dotazione ordinaria possono aggiungersi fondi conferiti dall’Università della Calabria, dal MURST o da altri Ministeri, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, da Enti pubblici e privati e dalla CEE. I finanziamenti possono essere ottenuti anche sulla base di contratti, convenzioni e atti di liberalità.

 

Articolo 5

Sono organi del Centro:

 

Articolo 6

L’Assemblea è costituita dai singoli aderenti e da un rappresentante per ciascun Dipartimento aderente. I rappresentanti dei Dipartimenti sono designati dai rispettivi Consigli tra i propri componenti (docenti, ricercatori/ricercatrici e personale tecnico amministrativo) esperti nelle tematiche di ricerca del Centro.

 

Articolo 7

L’Assemblea è presieduta dal Direttore/Direttrice, e, in caso d’impedimento, dal suo sostituto. Essa è convocata in via ordinaria due volte all’anno, e in via straordinaria su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti o su iniziativa del Direttore/della Direttrice.

L’Assemblea elegge i propri rappresentanti in seno al Comitato Scientifico, discute le linee di indirizzo della ricerca e delle varie attività del Centro; esprime un parere sull’entità del contributo annuo di adesione dei Dipartimenti; sul bilancio preventivo e sul conto consuntivo, e sulla relazione amministrativa e scientifica del Direttore/della Direttrice.

 

Articolo 8

Il Comitato Scientifico è costituito dai rappresentanti dei Dipartimenti che aderiscono al Centro e da un numero non superiore di componenti eletti dall’Assemblea tra gli aderenti singoli. Il Comitato Scientifico dura in carica tre anni e il suo mandato coincide con quello del Direttore/della Direttrice.

 

Articolo 9

Il Comitato Scientifico promuove l’attività scientifica del Centro stabilendo i criteri di impiego dei fondi assegnati, discute e coordina i programmi di ricerca, definisce le modalità di collaborazione delle strutture di ricerca, dei docenti e dei ricercatori/ricercatrici; approva l’entità del contributo annuo di adesione dei Dipartimenti; discute e approva il bilancio preventivo e il conto consuntivo.

 

Articolo 10

Il Comitato Scientifico è presieduto dal Direttore/dalla Direttrice o, in sua assenza, dal suo sostituto.

Esso si riunisce in via ordinaria, per iniziativa del Direttore/della Direttrice, almeno tre volte l’anno, e in via straordinaria quando il Direttore/la Direttrice lo ritenga opportuno su richiesta di almeno due componenti del Comitato. La convocazione deve essere fatta per scritto, con l’indicazione dell’ordine del giorno, almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione, salvo in caso d’urgenza.

Il Direttore/la Direttrice è tenuto ad inserire nell’ordine del giorno gli argomenti la cui discussione sia stata richiesta da almeno tre componenti del Comitato.

 

Articolo 11

Le riunioni del Comitato Scientifico sono valide qualora vi partecipi la maggioranza assoluta degli aventi diritto. Per la discussione di determinati argomenti, il Comitato Scientifico può invitare alle riunioni persone esterne: esse hanno diritto di voto.

 

Articolo 12

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.

 

Articolo 13

Il Direttore/la Direttrice è eletto, al proprio interno, dal Comitato Scientifico tra i docenti di ruolo e fuori ruolo e i ricercatori/le ricercatrici confermati e non confermati, che abbiano optato per il regime di impegno a tempo pieno o abbiano presentato una preventiva dichiarazione da far valere in caso di nomina.

Il Direttore/la Direttrice è nominato dal Rettore e dura in carica tre anni.

 

Articolo 14

Il Direttore/la Direttrice rappresenta il Centro, Coordina e sovrintende all’attività del Centro, cura la realizzazione dei programmi stabiliti dal Comitato Scientifico e la relazione annuale, predispone il bilancio preventivo, il conto consuntivo e la situazione patrimoniale, sottoponendoli all’esame dell’Assemblea e alla approvazione del Comitato Scientifico; dà disposizioni sull’uso dei fondi assegnati al Centro in conformità ai criteri di impiego stabiliti dal Comitato Scientifico; dà disposizione in ordine ai compiti del personale tecnico amministrativo del Centro.

È responsabile della gestione amministrativa e contabile e provvede agli adempimenti relativi alla medesima in conformità a quanto disposto dal regolamento d’Ateneo per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell’Università della Calabria.

Nomina tra i componenti del Comitato Scientifico un sostituto/una sostituta che lo supplisce in tutte le sue funzioni, in caso d’impedimento o assenza.

 

Articolo 15

Il Centro può svolgere programmi di ricerca in collaborazione con Dipartimenti, Facoltà e altri Centri italiani e stranieri; può inoltre, su proposta del Comitato Scientifico, stipulare convenzioni con enti pubblici e privati, italiani e stranieri, secondo le procedure indicate dallo Statuto dell’Università della Calabria.

 

Articolo 16

Il presente Statuto può essere modificato dall’Assemblea su delibera della maggioranza assoluta dei suoi componenti. Lo Statuto e le relative modificazioni sono sottoposte ai dipartimenti afferenti e sono approvate dal Senato Accademico e dal Consiglio d'Amministrazione per quanto di loro competenza.

 

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